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Digitalizzazione: in aiuto alle imprese c’è l’Innovation Manager. Chi è e cosa fa?

Digitalizzazione: in aiuto alle imprese c’è l’Innovation Manager. Chi è e cosa fa?

Tempo di lettura: 3 minuti

La maggiore sfida negli ultimi anni per le imprese, e ancora di più quest’anno, è arrivare alla digitalizzazione di tutti i processi del lavoro.

Tra i vari processi, ovviamente, c’è anche quello del marketing. Cresce l’uso dei social network tra le persone, durante il lockdown le connessioni hanno raggiunto livelli da record. Google con il suo servizio Business e Maps è diventato il principale strumento di ricerca di attività in loco per gli utenti.

Come già detto più volte nel nostro blog, essere semplicemente presenti sul web non basta. Avviare una vera strategia di digital marketing impegna lavoro e perseveranza, oltre a un investimento importante.

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Ma tornando al focus di questo articolo. Cosa può fare l’imprenditore che vuole trasformare la sua azienda in 4.0? In suo aiuto c’è la figura dell’Innovation Manager. Chi è? Cosa fa?

CHI È L’INNOVATION MANAGER

L’Innovation Manager è una figura professionale specializzata nella digitalizzazione. Può essere interna all’azienda, anche se difficilmente è così, oppure un consulente esterno che lavora a progetto, di solito per circa un anno o più di tempo.

Il Mise, Ministero dello Sviluppo economico, ha pensato di agevolare le aziende italiane nella ricerca di questi professionisti mettendo a disposizione un elenco dei soggetti ammessi e le categorie in cui questi lavorano. Il Governo ha istituito inoltre un accattivante incentivo per le PMI: oltre 50milioni di euro per quest’anno che servono a finanziare i progetti di digitalizzazione.

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La missione dell’Innovation Manager è quella di accompagnare le aziende nel percorso di trasformazione digitale attraverso l’introduzione in vari processi di lavoro di tecnologie emergenti, che porteranno l’azienda verso un miglioramento del proprio business e rendendo più efficienti alcune dinamiche.

Il ruolo di questa figura può essere molto diversificato, in base al settore dell’azienda in cui si deve inserire o alle sue specializzazioni. In sostanza si tratta lui stesso di un innovatore, un creativo che segue l’evoluzione della tecnologia e la sua applicazione nel mondo. Il suo scopo in ogni caso è facilitare il passaggio alla digitalizzazione aiutando l’imprenditore al cambiamento culturale prima di tutto e poi pratico.  Può guidare nell’ottenimento di un brevetto o sussidi.

L’Innovation Manager è una figura poliedrica, ha la visione strategica del futuro, è colui che guiderà al cambiamento dopo aver conosciuto il mercato di riferimento. Oppure può uno sviluppatore, ossia un creatore del cambiamento, ossia un esperto o tecnico del prodotto o servizio che sviluppa nuovi software, tecnologie o prototipi di prodotto. Crea l’innovazione sulla base delle specifiche degli obiettivi o delle specifiche dell’innovazione.

La parola d’ordine del suo lavoro è quindi “personalizzazione”, della soluzione e degli strumenti.

Può provenire da diversi campi di studio: può essersi formato nel settore ICT, ma anche nella consulenza, marketing, comunicazione, nella ricerca e sviluppo.

COSA FA L’INNOVATION MANAGER?

Il digital marketing rappresenta la chiave per vincere questa sfida.

Attraverso una vera strategia che comprenda tutti i canali e le potenzialità del mondo del web è possibile integrare in modo fruttuoso la comunicazione con, per esempio, blog, social media, e-commerce, email marketing, advertising, strategie di brand awareness.

Ma come già detto la digitalizzazione può riguardare tutti i processi di un’azienda. Ecco che compaiono nel panorama generale anche i software personalizzati, database e archivi digitali, oltre ad altri strumenti che rendono la PMI veramente digitale in tutto, diventando anche più sostenibile a livello di costi ma anche di impatto sull’ambiente. Pensate a quanta carta quotidianamente viene sprecata sui posti di lavoro.

GLI INCENTIVI STATALI ALLA TRASFORMAZIONE DIGITALE

Il suo compito ovviamente cambia in base all’azienda in cui si trova e il settore in cui deve operare. In linea generale, tuttavia, il manager dell’innovazione ha il compito di analizzare e monitorare le funzioni del business in questione, capire quali processi hanno bisogno di essere rinnovati.

Grazie alle sue conoscenze tecniche e tecnologiche, può essere in grado di cercare una rete di altri professionisti per portare alla digitalizzazione, tenere i contatti con Università, poli di ricerca ecc. Individua inoltre le tecnologie più adatte e innovative e osserva come si comportano i competitor.

Nella sua visione di trasformazione indirizzerà anche all’aspetto finanziario ed economico che questo cambiamento comporta.

Insomma, l’Innovation Manager deve essere in grado di governare il cambiamento.

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