Gestire una pagina Facebook: quanti post pubblicare?

Gestire una pagina Facebook: quanti post pubblicare?

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E’ il dilemma di tutti coloro che gestiscono una pagina Facebook in modo professionale, o almeno ci provano. Quanti post devo pubblicare a settimana? O al giorno? Ci sono anche degli orari strategici da rispettare?

La risposta non è univoca, purtroppo. Lo sappiamo, sarebbe bello avere delle regole chiare per tutti, da seguire una volta per tutte. Il problema è che ogni azienda, ogni brand, ogni pagina ha i suoi follower, diversi, targettizzati nel tempo. Ogni pagina, quindi, avrà dei picchi in determinate ore o giorni. Controllate i dati statistici della vostra pagina Facebook, potreste trovare dati molto interessanti sulla tipologia del tuo pubblico: età, sesso, orari e giorni in cui hanno visualizzato i tuoi contenuti.

Ma passiamo alla prima domanda. Quanti post devo pubblicare a settimana? Non parliamo neanche di programmazioni giornaliere. E ora capirete perché.

COME SI PUBBLICA SU FACEBOOK E CHI SI RAGGIUNGE

Lasciate perdere coloro che cercano di vendere strategie collaudate e valide per tutti. Nessuno è uguale all’altro, anche nello stesso settore.

Partiamo dalla base: il mondo di Facebook è fatto di portata organica e copertura a pagamento. La portata organica consiste nel numero di utenti che hai raggiunto semplicemente pubblicando il post sulla tua pagina. Sono le persone che ti seguono, o gli amici di questi in caso di interazioni e condivisioni.

Questa portata ‘naturale’ è ormai morta. E’ in costante calo da anni. Il numero di contenuti pubblicati da tutti gli utenti attivi su questo social è astronomico. Si aggiungono poi i contenuti sponsorizzati, sempre più professionisti creano inserzioni a pagamento per raggiungere il loro target. E’ una competizione costante e serrata.

Possiamo fare  contenuti più accattivanti, ma se raggiungerete una minima percentuale del vostro potenziale lasciando il tutto all’organico, è uno spreco di energie e risorse: per creare contenuti, grafiche, foto e video, oltre al tempo della gestione e scrittura di questi post.

La copertura a pagamento, invece, consiste proprio negli utenti raggiunti tramite Facebook ADS prima accennati. Si può scegliere un pubblico mirato, per interessi o simile ai tuoi follower, a chi atterra sul tuo sito web. Le potenzialità sono tante.

Queste considerazioni impattano sulla realizzazione del vostro Piano Editoriale.

Leggi: Cos’è un Piano Editoriale e come crearlo per i social aziendali

QUINDI QUANDO DEVO PUBBLICARE?

Dalla premessa abbiamo capito che pubblicare contenuti senza legarci una inserzione (con Facebook ADS)  sarebbe uno spreco. Non vuol dire che non dobbiamo mai pubblicare in organico, ma lasciamo che sia per alcuni contenuti superflui, ogni tanto.

Evitiamo però post inutili e riempitivi, con il solo scopo di tappare appunto un buco nel calendario delle vostre programmazioni. Abbiate sempre un’azione su cui spingere gli utenti, anche una semplice foto può essere stimolo per far atterrare l’utente sul sito o contattarvi.

Consideriamo inoltre che per rendere efficiente una campagna ADS dovremo farla andare per almeno 3 o 4 giorni. I conti sono presto fatti. Un paio di post a settimana possono in linea di massima essere una soluzione ottimale per molte pagine. Sponsorizzando dopo aver stabilito un budget mensile da suddividere per tutti i post. Ovviamente questo non vale per le pagine di contenuti editoriali, news e attualità: dove la pubblicazione deve essere giornaliera e anche per più post al giorno.

Il sunto di questo ragionamento è che sarebbe meglio puntare sulla qualità e non sulla quantità. Facciamo meno cose, ma migliori, valorizzandole attraverso una sponsorizzazione, anche con un budget minimo per pochi giorni, piuttosto che affidarci al solo pubblico organico. E va da se che allora l’orario di pubblicazione conta solo per poco lasso di tempo, il resto lo farà la ADS avviata per più giorni. Potrete anche decidere si sospenderla in automatico per determinate fasce orarie o giorni (magari quando siete chiusi e sapete di non poter fornire il servizio o l’assistenza).

Ma soprattutto, fate delle prove e imparate dagli errori. Quali contenuti piacciono di più? Cosa hanno in comune? Puntate su quelli!

Creare un buon piano editoriale che risponda alle esigenze di marketing dell’attività e gestire i social aziendali impiega tempo ed energie. Non può essere improvvisato o lasciato a qualche dipendente dell’azienda nei ritagli di tempo. L’uso di Facebook ADS richiede inoltre alcune conoscenze importanti per poter lavorare bene. Questo non vuol dire abbandonare l’idea di essere “social”, ma vuol dire essere capaci di determinare le risorse necessarie per il marketing in generale e per la comunicazione in particolare, compresi i social. Quanto voglio investire? Chi ha le capacità per gestire i social in modo professionale? Se non hai nessuno intorno con queste qualifiche affidati a un professionista. E’ facile perdere l’immagine per una gaffe, un passo falso. Recuperare, invece, è molto più difficile.

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